Cosa vuol dire essere una libreria indipendente oggi? Dialogo con Il Sole e la Cometa

Nel nostro Natale incendiato diamo spazio a lezioni di coraggio, a intelligenti proposte culturali. Abbiamo deciso di proporre dei dialoghi, dei confronti con librerie indipendenti, in particolare delle nostre, le nostre fidate. Ci proponiamo come un giusto mezzo per parlare di queste loro lezioni, per dar voce a questo coraggio, in questo 2020 che di voci ne ha spente troppe. Cosa vuol dire, quindi, essere una libreria indipendente oggi? Presento, così, l’intervista, il dialogo con Il Sole e la Cometa, libreria indipendente in un’incantata Gaeta, nel basso Lazio, in Via dell’Indipendenza 49. Risponde per noi, a nome della libreria, Pietro Buttaro, il titolare.

Vi vorrei ringraziare, innanzitutto, per aver accettato questo dialogo con me, una nuova occasione per mettersi in gioco. Mi piacerebbe chiedervi, per iniziare, la vostra storia. Come nasce Il sole e la cometa? Da dove nasce l’idea, il nome? Quali sono le vicende della vostra apertura, e l’inziale risposta dei vostri clienti?

Il Sole e La cometa nasce dalla passione per le storie. È stata una naturale evoluzione di una esperienza lavorativa: ho cominciato negli anni 80 con una rivendita di Home Video e dischi. Poi, tredici anni fa, è arrivata la libreria. Ci sono tanti modi di entrare nelle storie: in questi anni abbiamo visto tanti cambiamenti, il cd, poi lo streaming, poi l’arrivo dei libri elettronici e ora gli audiolibri. Ma il libro classico, di carta, secondo me, è una cosa che rimarrà per sempre. Puoi condividerlo con gli altri, regalarlo, puoi tornare facilmente sulle pagine che ti hanno appassionato. È un oggetto meraviglioso ed è bellissimo fare il libraio. Il nome della libreria nasce dal titolo di Bambaren, libro che mi ha affascinato. E titolo che fa sognare, sperare e credere.

Io ammiro, davvero, la vostra forza; un’editoria giusta è quella, infatti, in cui non si è sommersi dalle librerie omologanti delle grandi case editrici. Nel mondo letterario ideale dovrebbe vincere sempre la vostra proposta, la sincerità, la genuinità. Arrivo quindi al cosiddetto nocciolo della questione: Cosa vuol dire essere una libreria indipendente oggi? E perché dovreste vincere voi, contro l’astuto mercato delle librerie delle grandi case editrici?

Vincere o perdere, non è secondo me questo il punto. Ogni volta che si vende un libro, che sia acquistato in un franchising o da noi, tutta la società ha vinto. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare quello che amiamo con tanta passione e i nostri lettori lo percepiscono. Quello che vediamo ogni giorno, è che le persone che vengono ad acquistare un libro ci scelgono perché apprezzano la nostra atmosfera intima, raccolta. Perché con noi puoi scambiare due chiacchiere, condividere un’esperienza di lettura, chiedere consigli. C’è una dimensione “umana”, che probabilmente nei grandi spazi si perde. Credo sia questo il motivo per cui, dopo tredici anni e una pandemia, siamo ancora qui per i nostri lettori!

Mi sposto, quindi, in questi anni: siete riusciti a rispondere, all’attacco di questa pandemia? Come vi siete organizzati per continuare a far funzionare il vostro sistema? E, in base alla vostra organizzazione, le vendite sono aumentate o diminuite, il sistema ha continuato a girare?

La pandemia, come per tutti, ci ha spiazzato. Ma solo nella fase iniziale, perchè già avevamo investito tempo e risorse nella creazione di un sito, un archivio online che i nostri clienti utilizzavano per conoscere il nostro catalogo aggiornato. Durante il lockdown abbiamo puntato sull’e-shop e sui social media per continuare a mantenere una relazione con i nostri lettori. Abbiamo istituito un servizio gratuito di consegna a domicilio, prima a livello locale, poi ci siamo organizzati con i corrieri quando abbiamo notato che gli ordini del sito arrivavano anche da più lontano. Non ci siamo mai fermati. Anzi, ci siamo fatti conoscere ancora di più e conquistato la fiducia di chi, prima, si affidava solo ai grandi store online. In estate, quando è stato possibile tornare a frequentarci con più serenità, abbiamo organizzato delle letture animate per bambini all’aperto, in spiaggia o in strada. Così abbiamo ripreso i contatti anche “dal vivo”.

Ricordo di aver comprato da voi una raccolta di poesie che ho molto amato, la prima ipercontemporanea che ho letto, Cento poesie d’amore a Ladyhawke (Einaudi, 2007), di Michele Mari, ispirato dalla vostra dimensione che, condividendo pienamente, avete definito umana. La vostra proposta letteraria, infatti, è nobile e varia: narrativa, saggistica, poesia, fumettistica. Una parte dei vostri clienti si sta avvicinando a queste altre sfere, oltre alla narrativa?

Il bello di essere una libreria indipendente è che puoi spaziare tra tantissime proposte e coltivare i gusti della tua clientela. Tex e Dylan Dog sono evergreen, i nostri clienti li apprezzano moltissimo. Tra i nuovi artisti, Zerocalcare va a ruba. Se hai uno zoccolo duro di lettori che ama i fumetti, lo coltivi, lo coccoli, facendo arrivare dei libri più particolari che non troverebbero facilmente. A volte osiamo. A volte va bene, a volte no. È il commercio!

Oltre a ringraziarvi, vi pongo la domanda che proponiamo ogni volta in conclusione di un dialogo. Consigliateci un libro per il 2020, anzi, con l’avvicinarsi del Natale, consigliateci un libro da regalare a qualcuno, un parente, un amico o a sé stessi.

Come libri per Natale, consigliamo Borgo sud di Donatella Di Pietrantonio, un romanzo potentissimo per i temi e per la narrazione. E poi, Nuove Mappe per il Paradiso, una sorta di autobiografia del genio Makkox. E infine, per i più giovani, Guarda! di Corrado Augias, una raccolta di storie di artisti famosi e opere d’arte, dai graffiti preistorici a Banksy, davvero appassionante.

Antonello Costa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...