Inediti

Il contrario di abitare

Vincenza L’assolo di civette snellisce la lama già sottile,si stringe lo spazio tra un filo d’erba e l’altro.Una signora anziana sale lentamente tre gradini,i suoi passi lasciano impronte nell’aria.Indugia sul pianerottolo,sotto una fioca lampadina,dentro la cornice del portico.E si guarda indietro un istante.La riesco a ricordare solo piegata da una gobbadi fatiche, mai lamentate;comprava da […]

SalTo 2022

L’aria torrida di Torino mi accolse a mezzanotte, nella stazione di Porta Nuova. Scendemmo in pochi da quel treno. Diedi un’occhiata rapida a quell’angolo di città semi deserto: austero, ma accogliente. Mi venne incontro Umberto, il mio partner, già a Torino da quella mattina. Stremata, mi feci indicare un alimentari di fortuna, quindi addentai della […]

La fine

Big Banjo era appeso al cornicione.  – Dovrei buttarti di sotto, ma per te è una serata fortunata. – Meno male, non ero esperto di Bungie Jumping senza fune! Archer tirò su Big Banjo. Erano a Newark, nel Majestic Dream Hotel. Un gruppo Jazz, ma le cose stavano precipitando, anche se Big Jambo non era […]

“Un mistero punk” (Porto Seguro, 2022) – Incipit

Un nostro nuovo autore, Andrea Guerra, ci presente l’incipit del suo nuovo romanzo: “Un mistero punk”, Porto seguro, 2022. Correva l’anno 1998. Il vecchio Sì truccato del Sinistro stava dando il meglio di sé in quell’uggiosa serata autunnale. Il piccolo cilindro settantacinque montato su quel rottame spingeva su e giù il pistone come un forsennato, […]

Epistola che rinasce dalle ceneri: Lettera a Federico Fellini

Le mie vene pesano come macigni.  E passi. E rumore, di storie che vanno. Ho un corpo, ma è disteso.  Schiacciato, alzato, vecchio e nuovo. Dove sono io?  A pezzi.  Grossi pezzi che muoiono, e che nella morte vivono. Attraversati, fotografati, immortalati dalle immagini di vecchi film. I tuoi li ho visti spiando attraverso le […]

Un lungo abbraccio

Lui realizzò che era l’ora di recarsi nel luogo dell’appuntamento. Mai nella sua vita varcò con quei sentimenti nel cuore il portone del suo palazzo, né con  quella solenne rapidità ultimò il gesto di legarsi le scarpe. L’acqua del pozzo della sua anima era calma dopo la pioggia di dubbi della notte prima, di cui lui  non […]

Poesie di Elisa Malvoni: Gennaio-Marzo 2022

Giallo bianco verde limone Fuso asprigno solingosul fondo di un cassettoscorza ispessita al solein eclissi all’oscurosotto spore polveroseenfiata di ponfi sericifra impunture porosein un drappo tricoloredi velluto sepolcrale. Cinque haiku Quell’orchideaall’aperta persianasi disponea ridisegnandosicome un’ikebanama senza zelo: lei sapevainarcare lo steloe accresceva un altro voltoa ritmo alternatodi viola e vuoto su di un latoe sull’altro […]

Epistola che rinasce dalle ceneri: Moana Pozzi

Moana, quando ti proiettai per la prima volta ho creduto avessi già detto tutto col tuo silenzio. Mi sbagliavo.  Accolsi la tua voce e i tuoi modi gentili, con delicatezza riservata a creature tanto magnetiche quanto fragili. Una fragilità umana e onesta. Tutt’altro che debole. Le parole sgraziate che gli altri ti rivolgevano, trovavano la […]

Fragmenta di Callima.co

certo, un altro possiede lisanìa oltre a me, amanti migliori han già dato il culo a qualche schifoso soldato. non per questo tace la litania: “odio il mainstream e l’arte di massa”, lisanìa odio quando ardi di bellezza per uomini privi di tenerezza, per qualche carogna oppure carcassa. ho letto più calembour che aforismi sui […]

Tre poesie di Andrea Abruzzese

Anche questa settimana proponiamo tre poesie, stavolta di Andrea Abruzzese, che ci offre uno sguardo in versi su tematiche attuali, delicate e molto discusse. Con un linguaggio semplice e lineare ci regala un punto di vista personale mettendo l’io al centro e nascondendolo per lasciare spazio alle situazioni stesse e alle loro dinamiche. Dove finisce… […]

Anime comunicanti di Roberta Sciuto (Porto Seguro editore, 2022) – L’Incipit

Roberta Sciuto, una delle nostre penne incendiate (ricordiamo le sua raccolta Epistola che rinasce dalle ceneri) regala a noi dell’Incendiario in anteprima l’Incipit del suo nuovo romanzo, Anime comunicanti, pubblicato lo scorso 27 febbraio 2022 per Porto Seguro editore. Rinnovando i nostri ringraziamenti, presentiamo a voi pubblico pertanto l’incipit: 1. Il mare sembrava vivere solo […]

Un figlio

Da quando ho visto il tuo volto ho capito che solo tu potevi essere mio figlio, nessun’altra combinazione di tratti, nessun altro naso o bocca. Ti ho riconosciuto subito, amore mio, pur non avendoti mai visto. Ora, in questo dolce momento, torno alla morbidezza della tua piccola bocca sul mio seno e capisco cosa mi […]

Epistola che rinasce dalle ceneri: David Bowie

Lettera al Duca bianco È strano parlarti direttamente, soprattutto perché sono sicuro che ascolterai. Ho ancora un tuo vecchio poster stropicciato da qualche parte, schiacciato da cumuli di roba. Sfoggiavi un mullet aranciato e sorridevi allo specchio, mentre ti truccavi. Darei qualsiasi cosa per ritrovarti.  Sono cresciuto in una modesta famiglia, lontano anni luce da […]

La finestra sul cortile

La finestra sul cortile di Marco Ferrucci Che c’era quella sera di diverso?Sarà stato per il caldo forse, che sembrava avvolgere tutto, sarà stato per quel leggero vento, che come un mantello copriva e appiccicava ogni cosa, insomma non riuscivo a dormire.Il fatto è che quando tornavo dalla fine del turno non riuscivo proprio a […]

È tutto provvisorio

È tutto provvisorio di Luca Cassarini “Il raccontare storie è stato, nei secoli, sia una cosa seria che un passatempo spensierato. Un anno dopo l’altro le storie vengono concepite, affidate alla scrittura, divorate e dimenticate. Che ne è di loro? Alcune sopravvivono, e allora, come semi sparsi dal vento, volano di generazione in generazione, propagando […]

Epistola che rinasce dalle ceneri: Marilyn Monroe

Mia Norma, prima che venissi tu, avevo accolto una moltitudine infinita di volti stanchi e sfatti. Non potevo credere fosse quello il mio scopo: un’occhiata e via, sorpassato da tutti, mai osservato da nessuno. Mi hanno lasciato, grande com’ero, a raccogliere polvere in un angolo del negozio che nessuno aveva intenzione di pulire. Abbandonato lì, […]

Sul piede di guerra

Sono in tanti dall’altra parte. Li vedo con i miei occhi: compatti, ordinati e pronti all’attacco. Mi hanno mandato in avanscoperta e qui, solo, in mezzo al campo di battaglia, immagino già che cadrò presto, come la foglia appassita che mi è appena rotolata davanti. Fa freddo senza i propri commilitoni accanto, una folla di […]

Il piccolo principe e L’Incendiario presentano: Festa dell’albero – I racconti dei terzi classificati

Primo classificato del concorso Festa dell’alberoSecondi classificati del concorso Festa dell’albero Presentiamo i racconti terzi classificati del concorso letterario “Festa dell’albero”, indetto, dall’associazione “Il piccolo principe” e “L’incendiario” per la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Formia: La grande quercia di Giacomo Ciccolella C’era una volta una grande quercia su una collina isolata.Si […]

Il piccolo principe e L’Incendiario presentano: Festa dell’albero – I racconti dei secondi classificati

Primo classificato del concorso Festa dell’albero Presentiamo i racconti secondi classificati del concorso letterario “Festa dell’albero”, indetto, dall’associazione “Il piccolo principe” e “L’incendiario” per la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Formia: La quercia terapeutica di Benedetto Milazzo e Maria Giulia Mitrano Era quasi finita l’ultima lezione del giovedì, era l’ora di storia, […]

Il piccolo principe e l’incendiario presentano: Festa dell’albero – il racconto del vincitore

Siamo lieti di presentare il vincitore del concorso letterario “Festa dell’albero”, indetto, dall’associazione “Il piccolo principe” e “L’incendiario” per la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Formia: Tanto tempo fa di Enrico Izzo Tanto tempo fa, quando ero molto piccolo, mio nonno mi portava nel parco e giocava insieme a me apallone. Ricordo […]

Replica di Natale

Prima di tutto, Canto di Natale è stato pubblicato il 19 dicembre 1843: nessun dubbio su questo. La prima edizione portava le firme dell’editore, del tipografo, del privilegio regio e della persona che aveva rilegato il manoscritto. Dickens vi aveva addirittura apposto la sua: e il nome di Charles Dickens, su qualunque romanzo inglesestrappalacrime fosse scritto, valeva tant’oro. Ma il […]

Epistola che rinasce dalle ceneri: lettera a Jeanne D’Arc

Jeanne, Ti ho vista, ti ho seguita sempre. Quando nascesti, facero nascere anche me, proprio accanto a tua madre. Livida di freddo, la facesti soffrire, togliendole ancora sangue, mentre io tentavo di darle vita. Respirasti per la prima volta l’aria gelida di quella notte, senza un urlo, senza una lacrima. Fredda come una lama sei […]

Le mani delle donne. Avv. Cristina Di Giovine

Appena uscito dal suo studio mi sembra di essere riemerso da un’apnea senza fine. È febbraio, fa un freddo micidiale, ma io sto sudando come se il sole d’agosto mi stesse battendo addosso. Prendo dei respiri profondi e guardo le pareti di marmo dell’edificio. Inspiro forte col naso, trattengo per un paio di secondi e […]

MMXX – Bambino

Capitolo 1: ProfumoCapitolo 2: MagmaCapitolo 3: ElasticoCapitolo 4: Cemento In questo percorso sensoriale la vista si specchia nel simbolo della nascita, e partorisco la storia di un eterno bambino, burattino di legno, del 2020. Ne attraverso i momenti, i messaggi poetici, gli lascio la penna e chiude questa mia esigua raccolta. 1) Irradio la mia […]

Autocritica di un altro

Sei convinto che trascurandola lei verrà di nuovo da te abbandonandosi ai suoi lirismi, ne sei convinto, sei abituato a manipolarla, manipolare quella sua ingenuità. Vorresti dire a te stesso che sei il re degli orgasmi. Ma se la trascuri diventerà sicuramente di un altro, e la sua pazienza si trasformerà nella felicità di un […]

Metronotte

Spino ormai sta al quinto Campari e dopo aver buttato giù l’ultimo sorso, immagina ad occhi chiusi tutto il percorso della pozione magica, dopo averla ingoiata, dal momento dell’ebbrezza al fissare i bordi della placca argentata Geberit, mentre la piscia fuori. Ci si era quasi addormentato e dondolandosi all’indietro sulla sedia da ufficio, aveva quasi […]

#Salto – seconda parte

Secondo giorno del racconto di Natalia Marraffini del Salone internazionale deli libro di Torino, reportage che ci fa vivere, attraverso gli occhi dell’autrice, l’evento tenutosi a Torino.

Egloghe e altre lepidezze

A G.P. Limitare Su me non cada pioggia di doloriNé di lamenti, che i miei illustri aviRese già lieti d’anelare allori.Coi loro fili tesso questo voltoChe mi dipinge in petto ogni altro affannoE in questo canto vado sospirandoLe colpe che s’intrecciano al telaio.Solo di pianto è piena la mia menteE di rimorso quella fonte mutaDove […]

Le mani delle donne. Rita B.

Capitolo 1: Le mani delle donne. Nonna Capitolo 2: Le mani delle donne. Mara Capitolo 3: Le mani delle donne. Giulia Rita B., più che una persona, è un fatto di cronaca di un anomalo giorno autunnale. Le sue mani erano livide, gonfie e sfigurate. Il sangue ricopriva la maggior parte della pelle ed era […]

Whatever it takes

Tutto ciò che occorre. Una lama L’onestà non aspetta il momento opportuno Fredda tagliente e anonima È tiranna: il momento lo devi creare L’acciaio non discrimina Tutto ciò che occorre. Anonimo Cassio e gli altri se ne sono appena andati, e Bruto è rimasto con nient’altro che un pugnale. Non può muoversi, cristallizzato dalla fermezza […]

Poesie

di Marco Ferrucci Il cielo è alto l’azzurro lontano quasi da un altro pianeta, spariti i rumori, le cicale tessono nel silenzio di invisibili nidi il lungo canto di Giugno. I tigli fioriscono e il loro odore si perde nei viali insieme a quello del sale che viene dal mare. Il vento esce come un […]

Le mani delle donne. Giulia

GIULIA      Giulia frequentava il mio stesso liceo, ma era di un anno più grande. Non era la classica – mi si passi il termine – figa della scuola, anzi, non era nemmeno vicina ad esserlo. Eppure, benché non fosse bellissima, aveva attorno a sé quell’aura fascinosa che capita di incontrare in quattro o cinque […]

In un giorno di agosto

In un giorno di agosto di Marco Ferrucci “Si lancia dall’ottavo piano e muore sul colpo sotto gli occhi della moglie” Un uomo di circa 70 anni, di cui peraltro non si conoscono ancora le generalità, si è tolto la vita nel tardo pomeriggio di ieri, nella zona est della città.Erano le 17 quando l’anziano […]

Inediti di Simone Sanseverinati

SPECCHIOUno specchio levante mi collegaal peregrinare statico dei tuoi lineamenti,mirare la bocca che al chiaro di corda diffondedallo specchio un bacio, mi eccito,ci uniamo come un falco che veglia sul popolosguainando i compitidi uno specchio infuso. Stasera meno corse, uno scatto,un’estate oltre i pori della pelle,da giorni coppie di numeri identici-nel risveglio nei punteggi nei […]

MMXX – Cemento

Capitolo 1: ProfumoCapitolo 2: MagmaCapitolo 3: Elastico In quest’ora estrema, il mio testamento si concretizza in una lettera a Dio. Una lettera al cielo, indagando sulla tua esistenza. Come il serpente, il dubbio si insinua tra i frutti dell’albero della mia conoscenza. Tu Dio, esisti davvero? E se esisti, in che forma? E se non […]

Cade una foglia e nasce una poesia

Nutrimento Mi nutro in diversi modiAccarezzando un fioreScrivendo versi sopra una fogliaViaggiandoSolo cosìLa poesia viene a cercarmiPrende la mia mano e la posa sulla cartaEd io sporco il foglio di neroChe in realtà esprime tanti coloriCosì l’anima mia è nutritaVive in pochi istantiLa creazione al primo versoE la morte all’ultimo Tempo Passarono più di dieci […]

La bambina ritorta

Ormai, Delia vedeva la bambina ritorta ogni giorno. Compariva già nel pomeriggio. Stava seduta sulla poltrona preferita di Giancarlo, il marito di Delia, tutta intenta a guardarsi le mani nodose. Ruotava lentamente il polso scheletrico, stringeva i pugni, piegava le dita e poi le distendeva, tenendo lo sguardo fisso sui suoi stessi movimenti. Si riscuoteva […]

Taxi lisboa di Michele Punturieri

La notte era da poco cominciata e, caldo a parte, prometteva niente male.Prima corsa completata e 30 euro in saccoccia, per lasciare in aeroporto un’accoppiata di argentini dal sorriso molto acceso e dalla mancia molto facile.Tipi come loro andavano clonati. Senza se e senza ma. Il mondo e l’esistenza, specie quella sua, ne avrebbero giovato.Si […]

Se mi amasse davvero

Il bar era piuttosto affollato, e dovettero guardarsi attorno per diversi secondi prima di trovare un tavolo libero. Si sedettero l’uno di fronte all’altra; lei armeggiava con la zip della felpa, lui continuava a grattarsi il viso, le dita affondate nella barba.Quando arrivò il cameriere, non si erano ancora rivolti la parola.«Ciao ragazzi, cosa vi […]

Lessico della mancanza

Bianca Il tuo nome non mi piaceva e ti chiamavo Bianca. * Le mie giornate senza Bianca sono arrotolate dentro la calma: ricucire gli strappi e poi tagliare via quella sezione del vestito; cucinare minuziosamente un pasto caldo e poi, dalla padella, gettarlo nell’immondizia. * Un po’ mi manca quella distanza, ogni secondo, andandosene, ci […]

Foglie d’autunno

Foglie d’autunno di Marco Ferrucci Il vento faceva volteggiare in piccoli e improvvisi turbini le foglie, innalzandole e poi sbattendole senza senso dove capitava.Siepi di foglie facevano da tappeto sui prati. File di platani ossuti si allungavano a perdita d’occhio.Nel cortile una palma dal capo tagliato, enorme e silenziosa, si stagliava verso il cielo con […]

Il mio piede sinistro (Non è il film con D.D.Lewis)

Io ho un piede. Ebbene, tutti hanno un piede mi direte voi, c’è chi ne ha anche due. Io li ho tutti e due ma uno in particolare è diverso dall’altro. È diverso nel fatto che essendo nato con polidattilia, il mio piede aveva sei dita. Sei, non uno di più, né uno di meno. […]

Le mani delle donne. Mara

Capitolo 1: Le mani delle donne. Nonna 2 MARA      Mara era una ragazzina che abitava nel mio palazzo e da piccoli giocavamo sempre insieme agli altri bambini della zona. Si mangiava le unghie e le pellicine delle dita in continuazione, per questo le sue mani erano sempre sporche di sangue e rovinate. Più la […]

Mannitolo

Pablo Cavallo ha una placca di alluminio che parte dal collo e gli avvolge mezzo cranio. Tre anni prima ha fatto un incidente quasi mortale, un anno e sei mesi di coma e patente stracciata. Svegliatosi, ha dovuto prima reimparare a reggersi dritto e camminare, poi a parlare e riprendere massa muscolare, quasi del tutto […]

MMXX – Elastico

Capitolo 1: ProfumoCapitolo 2: MagmaCapitolo 4: Cemento I tamburi stanno suonando. È una marcia, sotto il cielo rosa che si sta spegnendo. Cammino, e i miei piedi chiedono aiuto. Sono stati graffiati dai cocci di vetro sulla sabbia. Urlano acqua, acqua pulita, che può pulire quella pelle dallo sporco, dal lurido. Anche le mie labbra […]

Lo stato delle cose

La spesa.Salgo.Li laviamo tutti e dopo a tavola.Il tempo di lavarmi le mani di corsa e ai fornelli:Due secondi, un contorno e un primo.Intanto lavastoviglie vuota del pulito e già riempita dello sporco:apparecchio la tavola, arrivano.La grande: non ho fame, ho sonno.La piccola: voglio il latte, ho poca fame.Lui: io solo il primo.Ma cazzo, dico […]

Le mani delle donne. Nonna

1 NONNA      «Pe capì la vera età de ‘na donna devi guardaje le mani». Da allora – avevo otto anni – ho sempre seguito il consiglio di mia nonna. Ci sono state molte mani di donne nella mia vita, provvisorie, permanenti, per brevi o lunghi periodi. Non importa, ci sono sempre state molte mani […]

Il Notturno

Nel fiore degli anni Egli s’impadronì delle nostre membra. Ci catturò consenzienti. Disperati cercavamo una via di fuga dalla Realtà che, senza preavviso, ci assalì. Quando ce ne accorgemmo era tardi per salvarsi ma il Notturno ci avvolse di piacevole smarrimento, perversamente amabili erano i vicoli in cui ci condusse. Non dimenticò nessuno, se fuggivamo […]

Buon Natale Nasino!

Giulietto Nasino ha sei anni e frequenta la scuola elementare “Michelangelo” di Roma con risultati mediocri per una scuola pubblica e da bambino prodigio per una scuola privata. Giulietto logicamente rientra nella seconda categoria e per i suoi strabilianti risultati viene definito dalle maestre il “Benjamin Button di Collina Fleming”, in casi più estremi “l’Eminem […]

Premessa di uno studio saturniano nella traduzione e nel commento di alcuni canti netturniani

A sua maestà illustrissima,sovrana delle lune e degli anelli. Malgrado la pluralità di lingue che il nostro sistema conosce, non è stato un compito facile tradurre questo nettuniano, sia per la natura diversa del linguaggio sia per il suo stato arcaico. Dunque prego sua maestà di concedermi nella sua indulgenza un certo livello di inesattezza […]

Stella

INEDITO DI MARCO FERRUCCI L’estate era passata svelta, quasi senza accorgersene. E come sempre, di mattina presto, ansia e nostalgia si mischiavano alla vista del sole. Il sole era ancora forte, eppure sempre più lontano e quella luce, nuova e sperata ogni mattina, la chiamava verso la scogliera.  Al mare ci andava ancora ma sempre […]

Oblio quotidiano

Dopo mesi assai travagliati, avevo finalmente finito il mio sudatissimo romanzo.Deciso a festeggiare l’evento, indossai la felpa e mi diressi verso il pub in cui avevo cominciato a scrivere per bere qualcosa. Mi sarei sbrigato e avrei anche fatto una lunga passeggiata per il paese.Subito dopo aver finito di bere due birre e aver scambiato […]

Giornata da cane scritta da un cane

Mmh buoni questi fili d’erba! Mi fanno bene con tutto quello che ho mangiato prima. Si c’era odore di carne in quella roba che mi hanno dato, anche delle verdure …ora sono un po appesantito non riesco molto bene a correre. Sono il più veloce quando corro, nessuno riesce a prendermi e…aaargh maledette api! Non riesco mai a […]

MMXX – Magma

Capitolo 1: ProfumoCapitolo 3: ElasticoCapitolo 4: Cemento Cerco le frasi per questo eterno risveglio. Mi abisso nella vasca della mia memoria. La vasca da bagno è il rito delle luci dell’alba, la riempio al mattino, preferendo il ritardo al lavoro, che evitare la vasca scegliendo la doccia. Nel pomeriggio, la sera, non mi interessa, la […]

Roma

A nì, Roma è Roma, c’è poco da fa. È na risata rumorosa, che te parte dal core, te la senti ribolli dentro, non la puoi trattene. È na faccia sorridente, deformata e ridicola, ma che te illumina la giornata. È parlà e gesticolà, come un maestro d’orchestra che te dirige l’interpretazione e te sottolinea […]

Conseguenze

di lorenzo buonarosa Ci saranno afflitti momentidi gioia, in cui giovanici ricorderemo.Strettipiù io che tetra noi;e sarà un bestemmiare:le spie sempre accese,gli allarmi e gli affannied il cessare le corsestesi lessi sul letto. Mai mai li rimpiangeremoi vizi e le virtùdi una Roma capocciatra i miti e i sognied il rumore dei giorni. Perciò converremo […]

Elegìe ipercontemporanee

di samuele maffei Tressette Mi hai sempre passato le cartecome fossi un croupier corrottodal mazzo imbrogliato ad arteper cantare vittorie col botto. Ora che ti sei fatta da partegioco a tressette col morto,busso sovente all’accusotre tre mancante te. Home Instagram Giorni spesi a refresharela bacheca in cui ti circoscrivi:sapessi, amore, che doloresaperti apparsa nella barra […]

Tanto rumore per nulla

di ester pagano Guardo il mondo finireAttraverso i tuoi occhi,e da essi prendo ogni bellezza,per trattenermi in vita. Se solo tu fossi Dafne e io Apollo,e restare come nell’opera del Bernini,per l’eternità a inseguirti,immortali,l’uno all’altra per sempre incatenati. Aggrappandomi un’ultimaeterna volta al tuo corpo,non guardo più il mondo finire,ma anzi ricominciare,rifiorire in te millee mille […]

MMXX – Profumo

Capitolo 2: MagmaCapitolo 3: ElasticoCapitolo 4: Cemento Il Covid 19 è una bufera. Una bufera invisibile, durante un aprile soleggiato. Il mondo è congelato, in piccoli frammenti di ghiaccio. Come gli altri, sono ibernato nel mio frammento, non posso uscire finché la bufera non termina il suo soffio. Il ghiaccio è la mia casa, è […]

Night in the city, Jack Vettriano

Il quadro ritrae due amanti che hanno appena terminato l’amplesso. Lui sta fumando una sigaretta, lei si chiede com’è possibile che lui sia ancora pettinato alla perfezione dopo tale scopata, ma reprime l’interrogativo e gli chiede se può chiuderle la gonna. Lui si rifiuta di toccarla causa poderoso periodo refrattario. Dopo tre bottiglie di vino […]