Inediti

Le mani delle donne. Nonna

1 NONNA      «Pe capì la vera età de ‘na donna devi guardaje le mani». Da allora – avevo otto anni – ho sempre seguito il consiglio di mia nonna. Ci sono state molte mani di donne nella mia vita, provvisorie, permanenti, per brevi o lunghi periodi. Non importa, ci sono sempre state molte mani […]

Il Notturno

Nel fiore degli anni Egli s’impadronì delle nostre membra. Ci catturò consenzienti. Disperati cercavamo una via di fuga dalla Realtà che, senza preavviso, ci assalì. Quando ce ne accorgemmo era tardi per salvarsi ma il Notturno ci avvolse di piacevole smarrimento, perversamente amabili erano i vicoli in cui ci condusse. Non dimenticò nessuno, se fuggivamo […]

Buon Natale Nasino!

Giulietto Nasino ha sei anni e frequenta la scuola elementare “Michelangelo” di Roma con risultati mediocri per una scuola pubblica e da bambino prodigio per una scuola privata. Giulietto logicamente rientra nella seconda categoria e per i suoi strabilianti risultati viene definito dalle maestre il “Benjamin Button di Collina Fleming”, in casi più estremi “l’Eminem […]

STELLA

INEDITO DI MARCO FERRUCCI L’estate era passata svelta, quasi senza accorgersene. E come sempre, di mattina presto, ansia e nostalgia si mischiavano alla vista del sole. Il sole era ancora forte, eppure sempre più lontano e quella luce, nuova e sperata ogni mattina, la chiamava verso la scogliera.  Al mare ci andava ancora ma sempre […]

Oblio quotidiano

Dopo mesi assai travagliati, avevo finalmente finito il mio sudatissimo romanzo.Deciso a festeggiare l’evento, indossai la felpa e mi diressi verso il pub in cui avevo cominciato a scrivere per bere qualcosa. Mi sarei sbrigato e avrei anche fatto una lunga passeggiata per il paese.Subito dopo aver finito di bere due birre e aver scambiato […]

GIORNATA DA CANE SCRITTA DA UN CANE

Mmh buoni questi fili d’erba! Mi fanno bene con tutto quello che ho mangiato prima. Si c’era odore di carne in quella roba che mi hanno dato, anche delle verdure …ora sono un po appesantito non riesco molto bene a correre. Sono il più veloce quando corro, nessuno riesce a prendermi e…aaargh maledette api! Non riesco mai a […]

MMXX – Magma

Cerco le frasi per questo eterno risveglio. Mi abisso nella vasca della mia memoria. La vasca da bagno è il rito delle luci dell’alba, la riempio al mattino, preferendo il ritardo al lavoro, che evitare la vasca scegliendo la doccia. Nel pomeriggio, la sera, non mi interessa, la doccia è più veloce, ma la mattina […]

Roma

A nì, Roma è Roma, c’è poco da fa. È na risata rumorosa, che te parte dal core, te la senti ribolli dentro, non la puoi trattene. È na faccia sorridente, deformata e ridicola, ma che te illumina la giornata. È parlà e gesticolà, come un maestro d’orchestra che te dirige l’interpretazione e te sottolinea […]

Conseguenze

di lorenzo buonarosa Ci saranno afflitti momentidi gioia, in cui giovanici ricorderemo.Strettipiù io che tetra noi;e sarà un bestemmiare:le spie sempre accese,gli allarmi e gli affannied il cessare le corsestesi lessi sul letto. Mai mai li rimpiangeremoi vizi e le virtùdi una Roma capocciatra i miti e i sognied il rumore dei giorni. Perciò converremo […]

Elegìe ipercontemporanee

di samuele maffei Tressette Mi hai sempre passato le cartecome fossi un croupier corrottodal mazzo imbrogliato ad arteper cantare vittorie col botto. Ora che ti sei fatta da partegioco a tressette col morto,busso sovente all’accusotre tre mancante te. Home Instagram Giorni spesi a refresharela bacheca in cui ti circoscrivi:sapessi, amore, che doloresaperti apparsa nella barra […]

Tanto rumore per nulla

di ester pagano Guardo il mondo finireAttraverso i tuoi occhi,e da essi prendo ogni bellezza,per trattenermi in vita. Se solo tu fossi Dafne e io Apollo,e restare come nell’opera del Bernini,per l’eternità a inseguirti,immortali,l’uno all’altra per sempre incatenati. Aggrappandomi un’ultimaeterna volta al tuo corpo,non guardo più il mondo finire,ma anzi ricominciare,rifiorire in te millee mille […]

MMXX – Profumo

Il Covid 19 è una bufera. Una bufera invisibile, durante un aprile soleggiato. Il mondo è congelato, in piccoli frammenti di ghiaccio. Come gli altri, sono ibernato nel mio frammento, non posso uscire finché la bufera non termina il suo soffio. Il ghiaccio è la mia casa, è la mia prigione. Io sono l’unico prigioniero, […]

Night in the city, Jack Vettriano

Il quadro ritrae due amanti che hanno appena terminato l’amplesso. Lui sta fumando una sigaretta, lei si chiede com’è possibile che lui sia ancora pettinato alla perfezione dopo tale scopata, ma reprime l’interrogativo e gli chiede se può chiuderle la gonna. Lui si rifiuta di toccarla causa poderoso periodo refrattario. Dopo tre bottiglie di vino […]